Donato Cutolo: Occhi chiusi spalle al mare

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Donato Cutolo: Occhi chiusi spalle al mare. La scrittura resta l’elemento principale, intorno al quale tutto si muove: è un’arte che mi sana, mi cura.” sono le parole di Donato Cutolo. Solo leggerle rappresenta una spinta ad accingersi alla lettura del suo quarto romanzo: Occhi chiusi spalle al mare. La sua arte vede protagonisti il connubio tra scrittura e musica. Ad accompagnare il suo nuovo romanzo la colonna sonora composta dalla pianista Rita Marcotulli e arricchita dalla voce dell’attore Sergio Rubini. 

IL ROMANZO

Piero, figlio unico di una famiglia borghese di un’isola del sud. Terra promessa per i migranti. “Vittima” di un padre padrone che ne forgia la personalità e lo condanna a una vita vissuta all’ombra della sua freddezza e del suo cinismo. Padre che rappresenta insomma per lui chiusura. Agli antipodi invece, la figura materna, che rappresenta per lui amore, libertà e leggerezza  ma che purtroppo lo abbandona prematuramente. Punto cardine del racconto un tema tanto attuale quanto dibattuto: l’immigrazione. A incrociare la triste vita di Piero, Youssef e Jasmine. Due fratelli immigrati che scappano per non essere rimpatriati. La maestria dello scritto la si intravede nelle parole di Donato Cutolo: “ Lei accennò un sorriso. Così dolce che incatenò Piero per sempre a quel volto”. Romanzo forte e toccante, probabile risposta agli scenari odierni. Clandestini, morti in mare in cerca di speranza, hanno spinto l’autore a trovare terreno fertile per la stesura del romanzo. La storia di un’amicizia, di una famiglia, del viaggio verso la speranza, di un ragazzo che ritrova sé stesso nell’incontro con l’altro. Testi che mutano in musica e sanno arricchire il lettore fino ad immergerlo totalmente. A tratti di quello stesso mare si potrebbe sentire l’odore. Esperienza sensoriale intrisa di riscatto personale e umano.

L’ AUTORE

Donato Cutolo, autore e compositore, nel 2009 la prima pubblicazione, “Carillon”. Nel 2012 esce un secondo lavoro, “Vimini”. Nel 2014 esce il terzo lavoro, “19 Dicembre ’43“. Dal 26 ottobre 2017, “Occhi chiusi spalle al mare”. Romanzi, tutti, accompagnati da colonne sonore. Dai primi due lavori sono stati parallelamente realizzati sette cortometraggi, utilizzati da sfondo durante gli spettacoli teatrali “Carillon Live Event” e “Vimini Live Event”: gli ultimi cinque eventi registrano ‘sold out’. Non sorprende il successo riscosso dai suoi testi. Non si può che lasciarsi travolgere da un maestro affascinato dall’incontro tra le arti.

Se non ci fosse il mare chissà a chi ci rivolgeremmo, chi placherebbe le nostre ansie, quale potrebbe essere la speranza di salvezza dei nostri compagni stranieri…Lo stesso mare che si ritrova a cullare corpi senza vita o che,per fortuna, può anche essere ponte per una reale terra promessa.

 

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Ho 28 anni. Sono laureata in Sociologia. Penso di poter scrivere il mio futuro anziché subirlo passivamente. Sono stata impegnata nel sociale in veste di assessore e educatrice di comunità per minori. Ora scrivo per 4ever Magazine, la vetrina di quanto sul nostro territorio merita di essere valorizzato. "Scrivendo comunico ciò che è profondo"

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