Davide Vargas: L’altra città

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Davide Vargas è un letterato e architetto che studia e si appassiona ai luoghi dell’abitare, della città, del paesaggio. L’altra città è il suo ultimo libro, edito da Tullio Pironti.

Hai mai pensato, insomma, che senza la scrittura del tuo viaggio la città semplicemente non esiste?, scrive.

Il libro è un itinerario scritto e disegnato di Napoli ma potrebbe essere stato dedicato a qualsiasi altra città, vista con gli occhi guidati dal sentimento.


Vargas: L’altra città

C’è dentro non tutta la città di Napoli ma i pezzi di essa che hanno parlato all’autore, quelli nei quali ha voluto riconoscere una parte di se stesso: l’Accademia, il Cimitero delle 366 fosse, il paesaggio, i murales, i miti, la Mostra d’Oltremare, la Sanità, Pompei, l’Orto Botanico, i musei.

Vargas invita a mettere insieme i luoghi visitati nel viaggio dentro la città di Napoli, verificando quanto e come ciò si traduca nel ritrovarsi lungo le traiettorie di una mappa.

I luoghi della città visti con il sentimento

Nessun posto ti appartiene per diritto di nascita, dice. Poi ogni luogo, quando lo attraversi, consente al visitatore di accorgersi che il sentire lo sta portando in un luogo che è insieme geografico e interiore.

A questo punto, passo dopo passo, il visitatore si accorge che, alla fine di ogni possibile e iniziale previsione, il percorso fatto, le nuove conoscenze emerse, ciò che si prova stanno contribuendo a costruire la sua più personale città.

Si può scrivere ogni racconto, ma – è la conclusione di Vargas – l’unico modo per avere la propria città è farsi guidare dal sentimento.

Davide Vargas

Davide Vargas è un letterato e architetto. La terra in cui vive – scrive – offre continui spunti di dolore e amore: difficoltà che si traducono in opportunità, occasioni per produrre qualità da trasferire nella realtà in cui si vive.

Ha scritto libri, racconti sul sito Nazione Indiana, pubblicato edizioni d’artista dei suoi disegni. Cura il blog
davidevargas.it, dove pubblica riflessioni su architettura, letteratura e altro.

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Ho 28 anni. Sono laureata in Sociologia. Penso di poter scrivere il mio futuro anziché subirlo passivamente. Sono stata impegnata nel sociale in veste di assessore e educatrice di comunità per minori. Ora scrivo per 4ever Magazine, la vetrina di quanto sul nostro territorio merita di essere valorizzato. "Scrivendo comunico ciò che è profondo"

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